LA CONCERIA - 103 anni di intrecci che guardano al futuro. A Lineapelle torna il concorso per stilisti emergenti - Manifattura di Domodossola spa
2199
post-template-default,single,single-post,postid-2199,single-format-standard,qode-social-login-1.0,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,hide_top_bar_on_mobile_header,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-13.0,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.4,vc_responsive
 

LA CONCERIA – 103 anni di intrecci che guardano al futuro. A Lineapelle torna il concorso per stilisti emergenti

LA CONCERIA – 103 anni di intrecci che guardano al futuro. A Lineapelle torna il concorso per stilisti emergenti

Manifattura di Domodossola, 103 anni di intrecci che guardano al futuro. A Lineapelle torna il concorso per stilisti emergenti

 

L’intreccio come fonte di ispirazione per i giovani designer di tutto il mondo. Manifattura di Domodossola porta in fiera i risultati del concorso “Intreccincantiere”, organizzato in collaborazione con Lineapelle. Nell’edizione 2016 sono oltre 80 le creazioni, presentate da altrettanti stilisti emergenti, destinate ai settori pelletteria, arredamento, calzatura, abbigliamento e gioielleria. I prototipi, realizzati utilizzando gli intrecci di MdD, sono stati valutati da una giuria di esperti durante la scorsa edizione di Lineapelle e i modelli dei 7 vincitori sono ora esposti nello stand dell’azienda, nel padiglione 24. Manifattura di Domodossola, attiva da 103 anni, mantiene buoni ritmi di mercato grazie all’esperienza maturata in diversi settori e alla produzione differenziata: “Il nostro mercato è stabile anche se la situazione cambia ogni giorno e non c’è una tendenza bene definita – racconta il titolare Giuseppe Polli –. Se qualcuno dei nostri clienti cala, ce ne sono altri che salgono”. L’imprenditore percepisce poi buoni segnali di ripresa dal turismo in Italia, Grecia e Spagna: “C’è la sensazione che lo shopping sia migliorato, soprattutto quello che più riguarda degli accessori. Credo che forse i magazzini dei nostri clienti si siano finalmente svuotati e che ci sia più ottimismo”.
Tags: